Menopausa

Rigenerarsi Fuori Dai Ritmi 👣

 

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Affrontare nel miglior modo i cambiamenti femminili

  La menopausa di sicuro non una malattia, è solo una fase di cambiamento naturale della vita femminile, molto delicata. È un passaggio netto, una sorta di linea di demarcazione che sancisce il termine dell’età fertile, da un punto di vista biologico. Di conseguenza cambieranno i sentimenti, le emozioni, le azioni, a volte persino l’aspetto fisico. Alcune donne vivono questi cambiamenti con preoccupazione.

Colpa dei livelli sempre più crescenti di stress nel mondo, non sorprende l’eccessivo carico di pressione che spesso le donne devono sopportare.

  Oltre al lavoro, esse hanno spesso la responsabilità di gestire la casa, la vita familiare, il bilancio, ecc.

Se stai attraversando la premenopausa o la menopausa, è davvero importante sapere che è un processo perfettamente naturale che richiede tempo: non sei malata (anche se a volte ti sembra di esserlo).

La tua salute nel 21° secolo

È sicuramente giunto il momento in qui il mondo occidentale deve accettare la menopausa come un normale processo della vita, non una malattia.

Si tratta di un cambiamento graduale naturale, in cui il corpo di una donna esce dall’età fertile, dirigendosi verso una fase più libera e più rilassata.

Tuttavia, non si può ignorare il fatto che si possano sperimentare alcuni sintomi fisici ed emotivi comuni, associati alla premenopausa e/o alla menopausa.

 Le donne dovrebbero sentirsi libere di cercare supporto, per poter affrontare e superare i nuovi sintomi che stanno sperimentando.

Cos’è la premenopausa?                                                                   

Gli ormoni sono essenziali per la salute di tutti noi. Cosi anche per le donne, dove il cambiamento dei livelli ormonali può determinare sia influenze fisiche che emotive.

Premenopausa vs. perimenopausa

Premenopausa e perimenopausa sono talvolta usate in modo intercambiabile, ma tecnicamente hanno significati diversi.

La premenopausa è la fase in quale non si hanno sintomi di perimenopausa o menopausa .

Hai ancora i periodi regolari o irregolari, che vengono considerati nei tuoi anni riproduttivi. Potrebbero verificarsi alcuni sbalzi ormonali, ma non ci sono cambiamenti evidenti nel tuo corpo.

D’altra parte, durante la perimenopausa, inizierai a manifestare i sintomi della menopausa. Essi possono includere:

  • cambiamenti nel ciclo mestruale
  • vampate
  • disturbi del sonno
  • sbalzi d’umore

Prima della menopausa, i periodi di una donna in genere diventano irregolari. Questo significa che essi possono essere più o meno lunghi, più leggeri o più pesanti come quantità di flusso. 

Durante questo periodo, le donne sperimentano spesso le vampate di calore.

Queste in genere durano da 30 secondi a dieci minuti e possono essere associati a brividi, sudorazione e arrossamento della pelle. Le vampate di calore spesso smettono di manifestarsi entro un anno o due. Altri sintomi possono includere scarsa memoria, disaggi e dolori generali,  secchezza vaginale, disturbi del sonno e cambiamenti di umore, l’ansia inclusa. La gravità dei sintomi varia tra le donne. Essi possono essere sperimentati in qualsiasi momento durante la perimenopausa e colpire le donne tra i 40 e i 50 anni e talvolta anche oltre.

 Cos’è la menopausa?

La menopausa, un passaggio naturale nella vita della donna, da accogliere con serenità. È il momento nella vita della maggior parte delle donne, in cui il ciclo mestruale si interrompe definitivamente e non sono più in grado di procreare. Essa si verifica in genere tra i 49 ei 52 anni. I medici spesso la definiscono come avvenuta, quando una donna non ha avuto alcun sanguinamento vaginale per un anno. Può anche essere definita da una  diminuzione della produzione ormonale da parte delle ovaie. In coloro che hanno subito un intervento chirurgico di isterectomia (rimozione dell’utero) ma hanno ancora le ovaie, la menopausa può essere avvertita prima dell’previsto (cinque anni dal intervento). Dopo la rimozione dell’utero, i sintomi della menopausa in genere si manifestano a un’età media di 45 anni.

Cambiamenti fisici ed emotivi

  Abbiamo visto come la menopausa rappresenti un cambiamento naturale nel sistema riproduttivo femminile. È il processo nel corpo di una donna quando le ovaie smettono di produrre gli ormoni estrogeni e progesterone. 

Esso si verifica normalmente tra i 41 ei 55 anni, anche se i sintomi della perimenopausa possono manifestarsi prima.

Il corpo reagisce quindi alla riduzione ormonale, attraverso diversi sintomi che possono includere:

  • vampate di calore
  • sudorazioni notturne
  • stanchezza
  • depressione
  • aumento di peso
  • ansia
  • poca concentrazione
  • vuoti di memoria

Uno dei problemi più comuni che si verificano nel trattare le donne in menopausa, è la bassa fiducia in se stesse. Non bisogna assolutamente sottovalutare il carico di cambiamenti emotivi oltre a quelli fisici. 

Molte di loro lottano con i fastidiosi sintomi della menopausa, combattendo nello stesso momento contro l’invecchiamento, si sentono depresse, irritabili o ansiose.

A questo si aggiungono ulteriori carichi di stress come figli che escono di casa, genitori anziani che hanno bisogno di maggiore attenzione, altri problemi familiari e/o lavorativi, problemi relazionali.   

 Nel essere un percorso di transizione verso una nuova fase della vita, la menopausa può sembrare un momento di lotta e confusione.

La terapia ormonale sostitutiva 

  Nella gestione degli sintomi della menopausa, i medici prescrivono spesso la terapia ormonale sostitutiva (TOS), (in inglese, Hormon Replacement Therapy o HRT).

Sebbene questa possa essere molto utile ed efficace, tante donne non possono o scelgono di non utilizzarla.

A volte questa terapia può causare tensione mammaria, sanguinamento vaginale, depressione, mal di testa. Per alcune donne può essere associato a un aumentato rischio di coaguli di sangue e cancro al seno.

Molte donne decidono di assumere farmaci come nel caso della terapia ormonale sostitutiva, mentre tante altre preferiscono affidarsi ai percorsi di terapie olistiche.

 Come affrontare nel miglior modo la menopausa

  Un periodo di grandi cambiamenti. Questo è il modo in cui viene percepita la menopausa secondo uno studio del  2014 eseguito dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna. Lo studio è stato condotto su un campione di 626 donne italiane, di età compresa tra i 45 e i 65 anni.

Si tratta di un evento fisiologico quindi, che non deve essere vissuto con paura, al quale ci si può preparare. Meglio informarsi prima sugli effetti e i cambiamenti che può produrre sull’organismo femminile.

Le principali preoccupazioni sulle conseguenze della menopausa

Secondo la suddetta ricerca, le donne si preoccupano maggiormente degli effetti che la menopausa può avere sulla loro salute. Circa il 60% delle intervistate si dichiara preoccupata per l’insorgenza dell’osteoporosi (la salute delle ossa). Nel secondo e terzo posto troviamo la comparsa delle vampate di calore (58%) e i cambiamenti fisiologici, come l’aumento di peso (50%). Viene considerato meno invece l’impatto che la menopausa può avere sull’benessere generale, attinente alla sfera psicologica e sessuale.

Qualche consiglio sulla gestione dell’cambiamento

  La menopausa arriva oggi quasi sempre, in un momento in cui la donna è ancora nel pieno della sua attività, personale e lavorativa. È auspicabile quindi adottare un coretto stile di vita, per poter gestire al meglio questa importante fase di cambiamento. Si dovrebbe partire sempre da una sana, varia e equilibrata dieta, povera di grassi, che privilegi alimenti con un apporto di calcio e vitamina D.

Non bisogna mai dimenticare il ruolo dell’attività fisica, con la sua azione positiva sul benessere generale. La costante attività fisica (giornaliera) previene e riduce gli effetti della menopausa, in maniera naturale. È molto utile evitare l’alcool e fumo che invece ne anticipano ed amplificano i sintomi. Oltre ad una corretta dieta e all’attività sportiva, dovette riposare (dormire) sufficiente e bene.

  Mantenete una corretta idratazione. L’adeguato apporto di acqua costituisce un importante aiuto per prevenire alcuni dei principali effetti della menopausa, come:

– la perdita di liquidi, causata da vampate di calore e aumento della sudorazione,

– il rischio di osteoporosi, per la quale è particolarmente consigliata l’assunzione di acque calciche.

Non trascurate il rilassamento profondo che consente al corpo di guarire e ripararsi.

 La riflessologia plantare per la menopausa

   Vampate di calore, sudorazioni notturne, disturbi del sonno, sbalzi d’umore, aumento di peso, desiderio sessuale ridotto…. I sintomi della menopausa e la perimenopausa continuano all’infinito!

  Per alleviare alcuni disturbi correlati, la riflessologia plantare può rappresentare un valido aiuto.  Accompagnerà questo passaggio in maniera soft, riducendo sensibilmente i disturbi che si manifestano agli albori della menopausa.

 Purtroppo questa fase di cambiamento non è sempre indolore, al livello chimico, fisico e anche psicologico.

 In primis la caduta ormonale con la progressiva riduzione degli estrogeni.

Essi hanno molte funzioni, incluso un impatto diretto sull’ormone dello stress, il cortisolo. Quando i livelli di estrogeni diminuiscono, i livelli di cortisolo possono aumentare, il che significa che l’adrenalina (il nostro ormone principale dello stress) può essere facilmente attivata nel corpo lasciandoci ansiosi e stressati.

   Tutto ciò porta l’irregolarità mestruale fino all’amenorrea, vampate improvvise di calore con copiose sudorazioni, disidratazione (della pelle e delle mucose), emicrania, stanchezza, l’insorgenza dell’osteoporosi.

 In queste condizioni di disequilibrio, le donne sono spesso soggette a sbalzi d’umore. L’ansia è uno dei problemi più comuni che loro possono affrontare.

In determinati casi purtroppo, può insorgere anche la depressione.

  Molti di questi disagi vengono trattati con successo dalla riflessologia del piede. Essa permette di riequilibrare i livelli ormonali, oltre ad indurre nella persona uno stato di generale rilassamento e benessere.

Riflessologia plantare e sistema endocrino

Lo sbalzo ormonale è il campanello d’allarme che segnala la necessità di indagare se si è ai primordi della menopausa.

Le ghiandole endocrine coinvolte sono l’ipofisi, la tiroide, le ovaie.

  • L’IPOFISI, sovrintende il funzionamento delle ghiandole endocrine: si trova nella testa, nello sfenoide per l’esattezza. La sua corrispondenza nella riflessologia plantare è al centro del cuscinetto di entrambi gli alluci. È un punto molto piccolo e profondo che per essere stimolato deve essere trattato con una pressione pulsante.
  • La TIROIDE, è sotto il diretto controllo dell’ipofisi e si trova alla base del collo. È preposta a regolare il metabolismo basale. La sua zona riflessa si trova sul cuscinetto sottostante gli alluci, con andamento da mediale a laterale fino allo spazio tra il primo e il secondo dito.  È da trattare con molta attenzione e non per tempi protratti, perché se ne può modificare la funzionalità.
  • Le OVAIE(gonadi), sono le ghiandole direttamente interessate ai cambiamenti indotti dalla menopausa. La zona di riflesso corrispondente si trova nella regione laterale esterna, sotto il malleolo.

La stimolazione di queste tre aree lavora sul rilascio ormonale e agisce sul flusso mestruale, su problemi di emicrania e stati ansiosi.

 Riflessologia e apparato urinario

Le vampate di calore, le sudorazioni incontrollate, i rallentamenti linfatici, la stanchezza e lo stress sono sintomi correlati, che possono essere debellati con il trattamento di reni, surreni e vescica.

  • La VESCICA, è il viscere da cui si parte per trattare l’apparato urinario. La sua corrispondenza riflessa è situata sotto il malleolo interno, in zona mediale.
  • L’URETERE, dalla zona della vescica si percorre in diagonale verso il centro del piede dove si trova la zona riflessa del rene.
  • Il RENE, trova la sua area riflessa nella fossetta formata dai due cuscinetti nella zona plantare alta. La sollecitazione ha lo scopo di energizzare e rafforzare l’organo e le sue funzionalità.
  • Le SURRENALI, si trovano sopra alla zona di riflesso del rene.

  Tutte queste sono naturalmente indicazioni di massima, poiché la riflessologia plantare parte prima da un’analisi globale della condizione della donna. Per fare ciò si avvale dell’aiuto dell’accertamento dello stato di salute energetico. Cosi può adattare in maniera personalizzata il trattamento, in modo da facilitarne il corretto ripristino psico-fisico con consapevolezza.

Va detto che questo sia un momento in cui potete avere bisogno di un piccolo aiuto.  

Ogni donna e la sua menopausa sono uniche. Come riflessologo sono qui per:ascoltarti e sopportarti

  • fornirti rilassamento alleviando i tuoi sintomi
  • offrirti consigli generali sullo stile di vita
  • rendere il tuo viaggio più facile
  • aiutarti a ritrovare il gusto per la vita

Grazie a te che stai leggendo questo post!

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