Il Tocco È Benefico

innamorati

Abbracciarsi non è tempo perso, anzi…  

Ogni istante concesso ad un contatto più stretto con chi si vuole bene, dona qualità al momento presente e dunque, allunga la vita. Ci sono una serie di buone ragioni per cui toccare, accarezzare, abbracciare e baciare le persone che amiamo è confortante e rassicurante. In questo articolo vedremo insieme in che modo le suddette manifestazioni di affetto, influiscono sulla tua salute e benessere.

La magia di un abbraccio – Pablo Neruda

“Quanti significati sono celati dietro un abbraccio?
Che cos’è un abbraccio se non comunicare, condividere e infondere qualcosa di sé ad un’altra persona?
Un abbraccio è esprimere la propria esistenza
a chi ci sta accanto, qualsiasi cosa accada,
nella gioia e nel dolore.
Esistono molti tipi di abbracci,
ma i più veri ed i più profondi
sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti.
A volte un abbraccio,
quando il respiro e il battito del cuore diventano tutt’uno,
fissa quell’istante magico nell’eterno.

Altre volte ancora un abbraccio, se silenzioso,
fa vibrare l’anima e rivela ciò che ancora non si sa o si ha paura di sapere.
Ma il più delle volte un abbraccio
è staccare un pezzettino di sé
per donarlo all’altro
affinché possa continuare il proprio cammino meno solo”

 

Perché abbracciarsi non è mai tempo perso?

   Da sempre l’interazione tra i simili è una necessità degli esseri umani. Il desiderio di “connettersi” con gli altri è vitale per tutti noi, sebbene ogni persona richieda un diverso tipo e livello di approccio. Ormai lo dicono anche gli studiosi che il tocco è benefico. Baci, abbracci e carezze sono importantissimi per il nostro benessere.

 

Interagire con gli altri

 

In uno studio del 2010, i ricercatori dell’Università di Austin( Texas) hanno scoperto che“ l’interazione umana ha la capacità di influenzare la propria salute in modi sia positivi che negativi”.  

La dottoressa Tiffany Field, direttrice del Touch Research Institute (Istitutto per la ricerca sul tocco) presso la Miller School of Medicine dell’Università di Miami attraverso uno studio del 2018, ha scoperto che il tocco fisico degli altri nostri simili, ha il potenziale per migliorare la propria salute.

Coloro che ricevono un sano supporto emotivo hanno meno possibilità di morire di malattie cardiache, poiché l’ipertensione rimane un fattore principale nelle malattie cardiovascolari.

La dottoressa Field è considerata la più importante ricercatrice degli effetti del tocco sull’essere umano. Ha condotto varie ricerche nel campo medico/sociologico, volendo approfondire l’importanza del tocco per la buona salute.

Ella è riuscita a dimostrare come molti tipi di tocco riducono il dolore, l’ansia, la depressione e i comportamenti aggressivi. Tutto ciò supporta egregiamente la funzionalità del sistema immunitario e la salute.

Una delle sue tante conclusioni, in seguito alle ricerche in questo campo, in particolar modo sui bambini, fu:

 “Penso che oggi i bambini siano molto più privi del tocco di quanto non lo fossero prima degli smartphone. “

Quindi ben venga la nuova tecnologia e i straordinari progressi fatti in questo campo. Attenzione però, non bisogna mai attraversare certi limiti. Potrebbero creare un punto di non ritorno per la nostra civiltà.

Oltre ai suoi studi, altri vari scienziati dimostrano che i bambini cresciuti senza contatto affettivo, hanno gravi problemi di sviluppo, non essendo in grado di relazionarsi socialmente.

Il tocco è benefico

Sembra che il tocco abbia un impatto sul nostro corpo e cervello, più potente di quanto avremmo mai potuto immaginare.  È importante quindi essere pienamente consapevoli di come qualcosa di semplice come un abbraccio, possa alterarci la percezione del mondo.

In una ricerca sulla medicina comportamentale, condotta dagli psichiatri di Washington, è stato  mostrato come il tocco del partner sia correlato a una diminuzione della reattività cardiovascolare allo stress.

Secondo loro, “il contatto caloroso con il partner è correlato a una minore reattività cardiovascolare”.

Questo accade perché i livelli di ossitocina aumentano quando ci si tiene per mano o si riceve un abbraccio. Di conseguenza l’ormone dello stress, il cortisolo, diminuisce. In un articolo del 2010  intitolato “Le connessioni umane iniziano con un tocco amichevole”, l’ossitocina viene chiamata “l’ormone delle coccole”.

 

Quali sono i vantaggi del tocco affettivo?                            

  Il tatto è un’usanza sociale vitale, che si propone come un’offerta di comfort ed empatia.

Diverse culture usano il tatto in vari modi per mostrare tenerezza, creare una connessione e/o stabilire gerarchie sociali.

Il gesto è più carico di significato quando tocchiamo, abbracciamo o baciamo un amico o un partner. Si cerca affetto, si stabilisce una connessione o si comunica un bisogno.

Nell’toccare ed essere toccati si attivano particolari aree del nostro cervello.  Questo fa sì che s’influenzino i nostri processi di pensiero, reazioni e persino delle risposte fisiologiche.

A supportare questa tesi e uno studio del 2010, che sottolinea come anche il tocco dovuto ad un moderato massaggio può influenzare il nostro comportamento. Questo tipo di tocco attiva una regione del cervello associata all’apprendimento e al processo decisionale, nonché ai comportamenti emotivi e sociali.

Gli studiosi ci suggeriscono che il bacio romantico è uno strumento importante, in particolare per le donne, quando si tratta di scegliere un partner. Questo è dovuto al “cocktail chimico” personalizzato che si trova nella saliva di un individuo. Essa trasmette importanti informazioni al cervello sulla compatibilità fisiologica di due individui.

Tuttavia, The Guardian, in un articolo del 2018, riferisce le preoccupazioni di alcuni esperti sulla crisi della nostra società.  I relatori si sono espressi in merito alla mancanza di contatto sociale. Secondo loro “le società occidentali stano attraversando un momento di crisi, poiché il contatto fisico diventa più rigidamente regolamentato ed è sempre meno probabile che ci impegniamo in atti sociali come gli abbracci”.

C’è tocco e tocco…

  Secondo un gruppo di ricercatori finlandesi ( studio del 2017, pubblicato sulla rivista Nature), risulta che “il tocco produce un effetto positivo o negativo in base al contesto in cui si verifica”.  

“Il tocco non porta universalmente a emozioni positive”, spiegano. Ad esempio, osservano che “le differenze culturali possono far sì che il contatto venga interpretato come una violazione della distanza interpersonale preferita”.

Naturalmente, il tocco fisico non è sempre appropriato e/o gradito. Tra estranei, può essere considerato una violenza.

Il tocco è importante per gli esseri umani quando si tratta di comunicare emozioni e mantenere relazioni, sia romantiche che non.

 

Come reagiscono i bambini?

“Abbracciare e accarezzare i bambini in difficoltà ha un effetto calmante per loro”.

Questo fu scoperto da un gruppo di scienziati svedesi nel 2017, e pubblicato nella rivista Research on Language and Social Interaction (Ricerca sul linguaggio e l’interazione sociale).  

Gli autori dello studio ci spiegano che in tale circostanza vengono coinvolti entrambi i soggetti partecipanti. L’adulto segnala di essere disponibile a offrire un contatto rassicurante. Di conseguenza il bambino riconosce questo invito, dando una risposta positiva ad esso.  L’interazione e il coordinamento coinvolti in questo scenario, consentono al bambino in difficoltà di ritrovare un senso di sicurezza e rassicurazione.

Va detto che ci sono anche molti dibattiti sull’uso del tatto durante la consulenza, principalmente chiedendo se i potenziali benefici superano i rischi etici.

Vedremmo adesso qual è l’importanza e i vantaggi dell’tocco, l’abbraccio, e il bacio per la salute e il benessere di una persona.

 

I benefici per la tua salute

   I benefici del tocco affettivo si estendono sia sulla salute fisica che sulla salute mentale e nelle relazioni sociali. Si è scoperto che il tocco ha un prezioso potenziale terapeutico. Alcune persone potrebbero trarre beneficio dal ricevere una rassicurante pacca sulla spalla, quando si sentono giù. Il tatto può essere rassicurante e calmante per una persona in difficoltà, poiché può trasmettere un’offerta di supporto ed empatia.

Ascoltare e toccare coloro che hanno bisogno dell’interazione umana non solo considera il benessere degli altri, ma promuove il benessere fisico, emotivo e mentale personale.

Nel 2015, attraverso una ricerca eseguita alla Carnegie Mellon University,  ci viene spiegato che il carico di stress fornito dagli abbracci condivisi ha effettivamente un effetto protettivo contro le infezioni respiratorie.

Inoltre, tra le persone che si sono ammalate, coloro che hanno ricevuto supporto emotivo sotto forma di tocchi affettivi hanno mostrato sintomi di infezione meno gravi.

Nelle coppie romantiche in cui i partner condividono frequenti abbracci, le donne tendono ad avere una bassa pressione sanguigna e una normale frequenza cardiaca. Perciò viene detto che questo tipo di contatto può avvantaggiare il cuore letteralmente, non solo metaforicamente.

I baci romantici aiutano anche a rafforzare il sistema immunitario. Attraverso il bacio ci “trasferiamo” 80 milioni di batteri per un bacio intimo di 10 secondi, riferiscono gli scienziati.

A qualcuno può sembrare disgustoso, ma è assolutamente benefico.  Questo scambio microbico agisce quasi come un vaccino, familiarizzando il sistema immunitario con potenziali nuove minacce batteriche e rafforzandone l’efficacia.

I benefici psicologici                                                                     

   L’isolamento sociale può avere effetti devastanti sulla salute mentale.                                                                           In effetti, cerchiamo di ricevere e dare abbracci alle persone che amiamo proprio perché innescano uno schema neurale di conforto e affetto.

Vari studi hanno dimostrato che condividere un abbraccio può rimuovere l’ansia esistenziale.

In uno studio del 2011 i ricercatori hanno esaminato i substrati neurali ( il comportamento del cervello), nel dare supporto a una persona cara. Si è scoperto che le donne che offrivano il tocco fisico come supporto ai loro partner manifestavano l’aumento dell’attività nello striato ventrale (area cerebrale coinvolta nel sistema di ricompensa).

Quindi, offrire un abbraccio rassicurante a una persona che soffre o che si sente giù può effettivamente avvantaggiare sia il ricevente che il donatore.

Entrambe le persone coinvolte nell’interazione provano emozioni più positive e si sentono più fortemente connesse l’una all’altra.

 

Perché il tocco è così importante?

“Dobbiamo dare priorità alle nostre relazioni sociali come se la nostra vita dipendesse da questi, perché è così”.

                                                                                                 Dott.ssa Julianne Holt-Lunstad

   Una delle voci più autorevoli, nel campo della ricerca sulla salute mentale è la dottoressa Julianne Holt-Lunstad, professoressa di psicologia e neuroscienze alla Brigham Young University. In una delle sue tante pubblicazioni descrive l’importanza vitale delle relazioni sociali per una salute duratura.

Secondo lei “l’interazione umana non è solo benefica dal punto di vista fisico, ma anche indispensabile per la salute mentale. La solitudine e l’isolamento sociale sono due volte più dannosi dell’obesità per la salute fisica e mentale”.

Altre ricerche hanno rivelato che la condivisione della comunicazione non verbale dell’affetto, che include azioni come abbracciarsi e baciarsi, può attenuare l’effetto dello stress e accelerare il recupero da esso.

Come risultato della pandemia di coronavirus, una percentuale molto più alta di interazione umana si verifica online.

Per quanto evoluta, la tecnologia può offrire una connessione incomparabile al rapporto sociale effettivo. Essa può essere il “cibo spazzatura della comunicazione” in cui stiamo solo scambiando minuscoli frammenti di informazioni tramite testo. Conseguentemente stiamo davvero perdendo l’accesso alla nostra piena capacità di relazione.

La parte più importante dell’interazione umana è sentire il calore e il tocco di qualcuno, non interagire attraverso mezzi informatici, per quanto sofisticati essi siano.

Il tocco come antidolorifico

   Nel concludere vorrei parlarvi dell’efficaci dell’tatto nel alleviare il dolore fisico.

Le varie terapie di massaggio possono essere un ottimo modo per lenire tutti i tipi di dolori, dal mal di testa al mal di schiena. Molte volte, in questi casi, ci si rivolge al aiuto di un professionista. Tuttavia, non devi necessariamente andare in uno studio massaggi per provare i benefici lenitivi del tatto.

Toccare la persona che ami può effettivamente lenire il dolore fisico.

Uno studio del 2017, apparso sulla rivista Scientific Reports ha mostrato che se due partner si toccano mentre uno di loro avverte un lieve dolore, il loro contatto può realmente abbassare la sensazione fastidiosa. Lo stesso viene detto in un  secondo studio , dove sono stati analizzati gli stessi effetti in gruppi di giovani coppie mentre si tenevano per mano.

In seguito alle loro ricerche, gli autori degli studi riferiscono che:

“I nostri risultati indicano che tenere la mano durante la somministrazione del dolore aumenta l’accoppiamento cervello-cervello in una rete che coinvolge principalmente le regioni centrali del bersaglio del dolore e l’emisfero destro dell’osservatore del dolore”.

Si può dire che il tatto è probabilmente un importante indicatore di affetto. 

Nel diciottesimo secolo, il famoso poeta inglese John Keats scrisse : “Il tocco ha una memoria”. La ricerca ci sta dimostrando ora che questa immagine poetica evocativa ha una base scientifica: il tatto ha una memoria, a quanto pare.

Uno studio condotto da neuroscienziati della Charité — Universitätsmedizin Berlin ha mostrato non solo che i nostri corpi possono ricordare il tocco, ma che lo possono fare  per diversi tipi di tocco contemporaneamente.

“Un nuovo tocco non cancella la memoria di un tocco precedente dalla memoria di lavoro. Piuttosto, nuovi e vecchi ricordi tattili possono persistere indipendentemente l’uno dall’altro, una volta che l’attenzione di una persona ha registrato i tocchi”, spiega il ricercatore capo dello studio.

Essere in presenza effettiva di altre persone, è veramente una forte sensazione benefica.

Tornate ad abbracciarvi

  Ci siamo disabituati ad utilizzare i sensi di prossimità (odorato, tatto) a favore di quelli che la cultura dell’immagine potenzia (vista e udito). Fate un esperimento: provate a tenere tra le mani le mani della persona che amate, di un vostro amico, amica, di una persona a voi cara, ma anche di un estraneo, e provate a stare fino in fondo dentro quella sensazione tattile. Meglio se ad occhi chiusi così eliminate l’interferenza della percezione visiva. Abbandonatevi alle sensazioni che scaturiscono.

Oppure, provate ad abbracciarvi e rimanere nella stretta di questo contatto per più di un minuto. Spesso gli abbracci che ci scambiano sono frettolosi, superficiali, distanti. Quasi ci si spaventa di donarsi totalmente all’altro.
Potreste rimanere stupiti da quello che sentirete. In risposta al contatto fisico, infatti, il nostro organismo libera grandi quantità di ossitocina, un neuropeptide prodotto dalla ghiandola ipofisi con potenti proprietà molto salutari.
Anche per questo motivo, la riflessologia plantare, che lavora sostanzialmente con il contatto fisico, produce risposte molto profonde nell’organismo di chi riceve il trattamento.

 

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