Perché Provare La Riflessologia

Perché la riflessologia?

La tecnica della riflessologia plantare può essere considerata una via di auto-guarigione. Essa si basa sulle naturali connessioni tra vari organi e apparati, e particolari punti riflessi che troviamo in diverse aree del corpo.

  Al livello corporeo troviamo ovunque un’infinità di punti riflessi. In maggior numero sono proiettati sulle nostre estremità: mani, testa, piedi.

  Questi punti, sapientemente stimolati, generano impulsi nervosi. Essi inviano informazioni agli organi e alle strutture fisiche(organiche), che sono riflesse nei punti corrispondenti. Si innesca così un processo di auto-guarigione dell’individuo trattato. È proprio su questo meccanismo che si basa la riflessologia plantare. Il piede rappresenta, in riflessologia, la proiezione di tutto il corpo: le dita sono la proiezione della testa, i metatarsi del torace e le ossa tarsali del bacino.

Come funziona la riflessologia plantare?

Vi sono diverse teorie che cercano di spiegare il funzionamento della riflessologia:

stimolazione nervosa:

  • la stimolazione della zona riflessa trasmette messaggi al cervello. Esso interviene sul disturbo liberando certi ormoni (in questo caso le endorfine, sostanze naturali antidolorifiche). Sono più forti degli oppiacei, agiscono sulla sensazione di dolore, e attivano le risorse disponibili.

stimolazione del sistema linfatico:

  • la circolazione linfatica, tre volte più lenta di quella sanguigna, viene accelerata attraverso la stimolazione riflessa. Rinforza il sistema immunitario, riattivando così con maggiore impulso i meccanismi biochimici e il ricambio negli organi e nei tessuti malati

stimolazione della circolazione sanguigna:

  • la circolazione migliora attraverso il trattamento riflesso. Calma i vari dolori, migliorando l’ossigenazione dei tessuti, accelera il processo di disintossicazione del organismo

regolazione del potenziale elettrico:

  • è scientificamente dimostrato che un tessuto che si trovi in uno stato di squilibrio presenta un potenziale elettrico diverso dal normale, rivelando un deficit o un eccesso energetico. In questo caso le zone riflesse agiscono come interruttori, riallacciando tra di loro i vari punti del circuito elettrico che interconnette tutti gli organi e apparati. Di conseguenza, permetteranno alle aree malate di tornare a un normale potenziale

influsso psicologico:

  • il rilassamento, la distensione muscolare e il pensiero positivo vengono stimolati da una buona seduta di riflessologia. Essi sono alla base di un reale riequilibrio psichico e di conseguenza anche fisico.

È molto probabile che tutte queste componenti messi assieme contribuiscono al funzionamento del meccanismo riflesso. Il percorso di auto-guarigione darà inizio a una serie di reazioni fisiologiche. Queste seguiranno le vie naturali di recupero del benessere psico-fisico individuale.

Un buon e serio riflessologo saprà riconoscere con onesta e umiltà il suo ruolo.Farà solo da tramite, colui che attraverso un sapiente lavoro di stimolazione dei punti riflessi, riesce ad aiutare il “risveglio” della capacità auto innata di guarigione del organismo. È solo lui, che attraverso meccanismi ancora poco conosciuti, riuscirà a ritrovarsi l’equilibrio omeostatico, il benessere.


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