La Fibromialgia

la fibromialgia

La fibromialgia – cure naturali

La riflessologia per la fibromialgia

Cos’è la fibromialgia?

La fibromialgia è una sindrome cronica complessa e debilitante che può avere ripercussioni fisiche e mentali a lungo termine. I suoi sintomi comprendono dolore e dolorabilità muscolare diffusi, affaticamento, mal di testa, difficoltà a dormire e sindrome dell’intestino irritabile, difficolta cognitive. Al livello mondiale, si stima che la fibromialgia colpisca più del 1% della popolazione con una maggiore diffusione tra le donne rispetto agli uomini. Oltre a questo la fibromialgia può colpire bambini, adolescenti e anziani. Le più affette restano comunque le donne di mezza età.

Le cause della fibromialgia

Le cause esatte di questa disfunzione sono ancora sconosciute. Comunque la classe medica accetta la sua multicausalità. Si ritiene che coinvolga una combinazione di fattori, come quelli genetici, infezioni, traumi fisici o emotivi, troppa fatica, stress. Essa viene caratterizzata da dolore e rigidità di varia intensità nei muscoli, nei tendini e nei tessuti molli circostanti. Sembra che coloro che soffrono di certe malattie hanno maggiori probabilità di sviluppare la fibromialgia. Queste malattie includono:

  • artrite reumatoide
  • spondilite anchilosante
  • incidenti stradali (trauma, stress)
  • lesioni ripetute

   In questo momento non esiste un singolo esame che possa diagnosticare la fibromialgia. Attraverso gli studi sperimentali di FMRI (Risonanza Magnetica funzionale si è dimostrata un’alterata percezione del dolore all’livello cerebrale. 

I soggetti affetti dalla malattia, sottoposti a input non dolorosi, hanno attivato aree del cervello coinvolte normalmente solo da stimoli dolorosi. Le aree in cui si sente dolore possono variare nella fibromialgia anche se nulla è fisicamente danneggiato in queste aree.

 Si ritiene che sia questo il motivo per qui coloro che soffrono di fibromialgia sono spesso ipersensibili a tutti i tipi di stimoli. Questa sensibilità si manifesta non soltanto alla pressione o al tatto ma anche alla luce, suoni, certi cibi, caldo/freddo, ecc.

Sono due i fattori che sembrano contribuire maggiormente alla probabilità di sviluppare la fibromialgia. Uno di questi è la componente genetica (la malattia tende a essere familiare). Un altro è la sindrome da stress post traumatico. 

Uno studio statunitense del 2000, svolto su 600 soggetti affetti dalla fibromialgia suggerisce che il trauma causa spesso un sovraccarico del sistema limbico di una persona. Di conseguenza va a creare l’ipersensibilità del sistema nervoso centrale (SNC).  

Come si manifesta la fibromialgia

Il principale sintomo è il dolore. Il minimo tocco può essere insopportabile. Non è facile diagnosticare la fibromialgia poiché i sintomi coincidono con la normale stanchezza e dolore muscolare. Si possono avvertire sintomi di pesante affaticamento appena svegliati, disturbi nel sonno profondo o riposante, sbalzi umorali con anche la depressione. Le persone affette da questa sindrome accusando quasi tutti certi sintomi:

  • difficoltà a dormire
  • stress , ansia , depressione
  • rigidità mattutina
  • mal di testa cronico
  • secchezza di bocca, naso e occhi
  • dolore addominale, sindrome intestinale
  • periodi mestruali dolorosi
  • formicolio esteso alle mani e piedi
  • ipersensibilità al freddo e/o al caldo
  • problemi cognitivi, incapacità di concentrazione
  • incontinenza urinaria

La cura per la fibromialgia

Sfortunatamente non esiste una cura nota per la fibromialgia. Oltre alla terapia medica si ricorre al cambiamento dello stille di vita, l’esercizio fisico, terapie complementari per il rilassamento e riduzione dello stress. Tutti questi approcci sono spesso efficaci nell’alleviare i sintomi, migliorando la qualità della vita.

Trattare le persone affette dalla fibromialgia non è né semplice né facile. Perciò quello che funziona per una persona potrebbe assolutamente non andare bene per un’altra.  C’è bisogno quindi di molta flessibilità, pazienza e empatia da parte del terapeuta.  

Per tutti coloro che soffrono di un disturbo cronico (come la sindrome da stanchezza cronica e/o la fibromialgia), diventa frustrante organizzarsi le giornate.  È logorante dover pensare sempre a come alleviare i sintomi e il dolore, per rendere sopportabile la quotidianità. Il tutto si riduce a questo, la sopportabilità non va confusa con il miglioramento. Persino le “piccolezze” come alzarsi dal letto al mattino diventano un problema per chi ne soffre di fibromialgia. Compiti svolti normalmente prima diventano molto difficili per via della malattia.

Gran parte di coloro che si confrontano con la fibromialgia è alla ricerca di qualsiasi metodo che possa calmare lo stress, migliorare il sonno, ridurre la depressione. Importante è poter raggiungere il minimo livello di funzionalità quotidiana. Approcci come i farmaci prescritti dal medico curante, riflessologia, massaggio, agopuntura, yoga ecc., sono metodi comuni tra i malati.

 

Trovati del tempo per te

Cosa faresti per liberarti da quel dolore?

Nel caso della fibromialgia ognuno di quelli affetti ha sintomi diversi dagli altri, non esiste un metodo generalmente adatto a tutti. Molte volte si prova di tutto per vedere che cosa porta anche il minimo sollievo.  

 In che modo la riflessologia plantare può esserti d’aiuto?

Esistono molti trattamenti olistici alternativi che possono aiutare con i sintomi della fibromialgia, ma trovare un trattamento che funzioni può richiedere tempo. 

In base alla ricerca che stai seguendo ti farai un’idea sulla causa dei tuoi mali. Quasi tutto è stato preso in considerazione dalla medicina a proposito di questi disturbi. Il sistema nervoso, le ghiandole linfatiche, il sistema immunitario e i percorsi neurologici sono stati tutti chiamati in causa.

Per fortuna, il trattamento di riflessologia può interagire e funzionare con la maggior parte di queste aree.  Quindi qualunque ricerca tu abbia fatto, la riflessologia dovrebbe essere in cima alla tua “lista di priorità”. Assolutamente da provare!

Sottoporsi a regolari trattamenti di riflessologia come parte del piano di cura della fibromialgia può aiutare a ridurre il dolore, migliorare la circolazione, disintossicarsi, rilasciare la tensione e aumentare l’energia.

Con la sua comprovata capacita di miglioramento della circolazione, la riflessologia può ridurre l’intensità della sintomatologia dolorosa, caratteristica comune di tuti i malati di fibromialgia. Il trattamento riflesso è incredibilmente benefico per tutta una serie di motivi.

Vi elenco in seguito alcuni di questi benefici:

calma il “dolore ai nervi” (immediato beneficio per specifiche terminazioni nervose),

– combatte la stanchezza stimolando il pancreas e le ghiandole surrenali,

– aiuta la digestione stimolando tutto l’apparato digerente,

– dona un sonno migliore stimolando la ghiandola pineale e attivando il sistema nervoso parasimpatico,

– migliora la circolazione sanguigna (abbassa la sensazione dolorosa in generale),

– rinforza il sistema immunitario ripristinando la circolazione linfatico,

– allevia la tensione muscolare spesso associata alla fibromialgia,

– elimina le tossine (aiutando il corpo a disintossicarsi in modo naturale, riducendo l’infiammazione)

– ripristina il normale flusso energetico (ristabilisce l’equilibrio in un organismo altrimenti sbilanciato).

Cosa ci dice la scienza?

Gli studi sulla fibromialgia stanno iniziando a spiegare perché la riflessologia è un approccio così efficace a questa condizione cronica. La ricerca ora indica la fibromialgia come un disturbo del sistema nervoso centrale (SNC), non un’affezione autoimmune del tessuto periferico, come si credeva una volta. 

Poiché la riflessologia ha un’influenza così forte e positiva nell’trattare il sistema nervoso, può essere un valido aiuto per tutti quelli che ne soffrono di questa malattia.

La riflessologia sta guadagnando il riconoscimento come uno dei modi più profondi per aiutare a bilanciare il corpo. Agendo sui punti riflessi, il riflessologo è in grado di stimolare diversi organi, ghiandole e parti muscolo-scheletriche del corpo.

A differenza della cura farmacologica, la riflessologia non ha effetti collaterali come nausea, vertigini e letargia. 

Che cosa aspettarsi?

Coloro che sono affetti di questa sindrome sottoposti a regolari trattamenti riflessi, hanno riportato miglioramenti in vari aspetti:

– miglioramento cognitivo (chiarezza mentale),

– abbassamento della sintomatologia dolorosa nella sindrome dell’intestino irritabile,

– crescita delle capacità fisiche (scompare la sensazione di continua fatica,)

– il ripristino del buon sonno

– miglioramento degli stati depressivi

– notevole abbassamento del dolore muscolare

Concludo dicendovi che riuscire a portare anche un po’ di sollievo alle persone afflitte dalla fibromialgia è molto gratificante per ognuno di noi. L’unico scopo del riflessologo è quello di ripristinare le naturali capacità di guarigione del corpo.

Lo stato di benessere generale ottenuto dopo la terapia riflessa giocherà un ruolo chiave nel trattamento dei disturbi cronici.  Rilassarsi e gestire lo stress, liberarsi dall’ansia, la tensione in tutto il corpo è molto importante. Sara utile nel affrontare la quotidianità con un diverso approccio fisco e mentale.

 

 

 

 

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