L’eiaculazione Precoce

Per via dello stile di vita frenetico, la felicità sessuale è diventata un sogno irraggiungibile per molti.

Cos’è l’eiaculazione precoce?

L’eiaculazione precoce viene definita come la forma più comune di disfunzione (prestazione) sessuale. Essa colpisce circa il 30% di tutti gli uomini adulti; si verifica durante l’attività sessuale entro circa un minuto dalla penetrazione vaginale, senza il desiderio dell’soggetto.  Ancora oggi, la causa di questa disfunzione non ha una chiara spiegazione medica.

Secondo le ultime stime della Società Italiana di Urologia e dell’Ministero della Salute, i problemi urologici tra i maschi italiani sono in rapido aumento. Sono in 4 milioni a soffrire di questo disturbo, con ripercussioni negative sulla vita di coppia, in un caso su tre.

Per poter essere definito come eiaculazione precoce, questo disturbo deve verificarsi quasi ogni volta che una copia vorrebbe fare sesso, causando un disagio clinicamente significativo.

Quali sono le principali cause dell’eiaculazione precoce?

Gli scienziati non sanno ancora esattamente cosa provochi l’eiaculazione precoce.

Tuttavia, la ricerca attuale suggerisce che alcuni fattori emotivi e psicologici svolgono almeno un ruolo nel suo sviluppo.

Lo stress può sconvolgerti la vita in vari modi ed è anche strettamente correlato alla disfunzione sessuale.

Tra i fattori stressanti più frequenti possiamo trovare quelli emotivi e quelli legati alla quotidianità, come il lavoro o la scuola. Il perpetuarsi di queste condizioni possono portare a uno stato di stress continuo, che avrà un profondo effetto sull’tuo organismo. Il danno più importante creato è l’alterazione della chimica del cervello, con l’attivazione di vari ormoni come il cortisolo, la norepinefrina, la serotonina. Questa azione, per via del sistema nervoso e quello endocrino, produrrà una reazione che, mettendo il corpo in uno stato d’ansia, porterà all’indebolimento dell’atto riflesso dell’eiaculazione.

Altre cause che possono portare all’eiaculazione precoce sono: i disturbi ormonali della tiroide, livelli anomali di prolattina, disfunzione erettile , anomalie del pene, malattie della prostata, infezione del tratto urinario inferiore, ecc.

Come risponde il tuo corpo a questo stimolo eccessivo?

L’alto carico di stress rallenta la frequenza cardiaca, stimolando il corpo a produrre esagerate quantità di zucchero, aumentando il livello di adrenalina. Se a causarti lo stress è il lavoro, il tuo corpo reagirà come davanti a una minaccia. Attraverso il sistema immunitario invierà più sangue verso gli organi da lui considerati importanti, come mani, gambe e cervello. Nella fase iniziale anche la tua concentrazione potrebbe migliorare sotto stress. Il rovescio della medaglia è che, nello stesso tempo, lo stress ridurrà la tua capacita nell’goderti il sesso, incrementando la sensibilità alla stimolazione e dolore, aumentando anche l’impotenza.

Cosa succede nel cervello sotto un continuo stato di stress?

Gli studiosi non sono riusciti ancora a determinare qual è la principale causa dell’eiaculazione precoce. Tuttavia, la ricerca ci suggerisce che sia dovuta, almeno in parte, a fattori di rischio comuni come ansia, depressione e bassa autostima. La buona notizia è che, pur essendo collegata a un problema di salute mentale, l’eiaculazione precoce è quasi sempre curabile.

La tua salute psicologica può svolgere un ruolo nello sviluppo dell’eiaculazione precoce.

Come risposta chimica allo stress continuo, l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene si attiva per aiutarti a superare questa fase. Di conseguenza cresce il livello di cortisolo, “l’ormone dello stress”.  A sua volta questo determina l’aumento dei livelli di zucchero nel sangue e della pressione sanguina, inibendo il funzionamento dell’sistema immunitario.

Elevati livelli di cortisolo sono direttamente collegati all’ansia e riducono la produzione di testosterone, il principale ormone responsabile del desiderio sessuale negli uomini. L’alterata produzione di testosterone blocca il flusso sanguigno al pene diminuendo la libido e l’erezione. Tutto questo provoca la disfunzione erettile.

Uno studio del 2022 su l’eiaculazione precoce e stress, pubblicato da Cambridge University, conclude che “i risultati documentano la relazione degli indicatori di stress traumatico con l’esperienza dell’eiaculazione precoce secondaria e dei livelli di cortisolo.”

Perché lo stress e l’ansia portano all’eiaculazione precoce?

Tra i tanti danni provocati, la stimolazione del sistema nervoso simpatico associato allo squilibrio ormonale causato dallo stress, creano uno stimolo a eiaculare. L’impulso viene potenziato dalla stimolazione mentale e sensoriale fino al raggiungimento dell’orgasmo. È possibile che si faccia sesso con un bisogno amplificato di eiaculare, visto il carico dell’sistema nervoso, il che porta a un climax precoce.

Gli uomini colpiti dall’eiaculazione precoce accusano un significativo impatto sull’autostima e fiducia in sé stessi. In molti casi vengono confermati alti livelli d’ansia correlati a situazioni sessuali o intime con il partner. L’angoscia e/o la frustrazione di non poter soddisfare il partner portano a un continuo rifiuto del contatto intimo, che danneggia il rapporto di coppia.

 Quanto incide l’eiaculazione precoce sull’rapporto di copia?

La percezione di questo disturbo da parte della partner femminile e molto negativa. L’incidenza sulla rottura dell’rapporto dovuta a questa disfunzione e molto alta, abbassando tantissimo il livello e la qualità di soddisfazione sessuale tra le donne. Tra i principali motivi che portano a seri problemi di coppia, un triste primato viene occupato dall’eiaculazione precoce.

Lo stress e l’ansia possono causare anche disfunzione erettile

  • Gli uomini di età inferiore ai 30 anni possono soffrire di disfunzione erettile a causa di stress e ansia. Tuttavia, e per fortuna, questo disaggio è di solito di breve durata. Complice anche la giovane età e una volta che i livelli di stress si abbassano, ritornano le normali erezioni.
  • L’alto carico di stress negli uomini di età superiore ai 30 anni ma inferiore a 40 o 45 anni, può essere dovuto a motivi personali, professionali o finanziari. La conseguenza di questo fatto può essere il grave danneggiamento dell’desiderio sessuale, causando anche disfunzione erettile.
  • Coloro che hanno superato i 45 anni di età, vedono ridursi le loro “performance”, di solito, a causa dell’invecchiamento. Il corpo tende a produrre quantità inferiori di testosterone con l’avanzare dell’età. Aggiungendo anche lo stress e l’ansia, potrebbero non ricordare nemmeno l’ultima erezione avuta.

Come sopraddetto, in uno stato di forte e prolungato stress, il cervello non chiederà più ai testicoli e al sistema riproduttivo di “fabbricare” sufficiente testosterone.  Da un altro lato, causa le disfunzioni circolatori, porteranno all’mancato flusso di sangue necessario all’erezione del pene.

Dal punto di vista psicologico, lo stress e le sue conseguenze comporteranno un abbassamento dell’autostima con una conseguente perdita d’interesse per il sesso.

Come affrontare l’eiaculazione precoce?

L’eiaculazione precoce è estremamente frustrante, difficile da affrontare, specialmente perché mette a dura prova la tua intimità sessuale, la soddisfazione e la capacità di mantenere il rapporto di coppia.

Ridurre lo stress è un passo importante per curare questo disturbo. L’eiaculazione precoce può essere trattata con farmaci, consulenza, tecniche naturali, dieta ed esercizi.

Cosa può fare la riflessologia plantare per te?

Tutti noi sappiamo che lo stress è la malattia del secolo. Nuove scoperte certificano l’influenza della mente sull’benessere psicofisico dell’organismo. Il ritmo di vita a qui veniamo sottoposti nella società’ occidentale non lascia spazio al “tempo per te”, all’ricarico energetico che permetterebbe il buon funzionamento della meravigliosa macchina che è il corpo umano. Con le sue caratteristiche, la tecnica riflessa si è guadagnato un buon nome tra le metodiche di ripristino energetico, che mirano all’riequilibrio omeostatico.

Agendo sulla circolazione sanguina e quella linfatica, ma anche sui così detti “organi nobili”, organi emuntori come reni, polmoni, fegato ecc., riesce a mettere in atto una profonda disintossicazione dell’organismo.

Attraverso il lavoro su tutto il sistema nervoso, ghiandole surrenali, riflessi dei testicoli, ipofisi e plesso solare, diminuisce fino alla scomparsa definitiva il carico di stress accusato dai soggetti interessati.

Il percorso di trattamento riflesso può essere spiegato brevemente con poche parole:

smuove, assesta e crea energia.

Lo stress viene facilmente spazzato via dalla riflessologia e, se il problema fosse la scarsa produzione ormonale dei testicoli o condizioni alterate di altri apparati o organi, la riflessologia può aiutare ad aumentare il flusso sanguigno nell’area, ma anche il ripristino del buon funzionamento del sistema endocrino e linfatico, che aiutano gli organi genitali danneggiati e ne migliorano il buon funzionamento.

“Provare per credere”, non è soltanto un motto. È anche un invito a conoscere questa meravigliosa tecnica la quale, a parte il totale rilassamento garantito, permette al ricevente un’altra forma di conoscenza di sé stesso, del suo proprio corpo. È la via del benessere olistico che permette il ripristino dello stato di salute energetico.


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